Il terzo passo: costruire gli strumenti

Sistemi AI

Progettiamo e costruiamo gli strumenti che servono a quella specifica azienda: la memoria che risponde, gli agenti che eseguono i compiti ripetitivi, i software che il mercato non vende perché quel processo ce l'ha solo lei.

Chi costruisce: il sistema che tiene insieme commesse, documenti e conoscenza tecnica di NEHMA — knowledge base, gestionale su misura, agenti collegati via server MCP — l'abbiamo progettato e scritto noi, ed è in funzione ogni giorno. Chi siamo.

Il metro di misura

Ogni sistema deve superare una prova semplice: il tempo speso su quell'attività, misurato prima e dopo, deve scendere in modo evidente, e il risultato deve restare verificabile senza rifare il lavoro a mano. Un automatismo che fa risparmiare tempo ma costringe a ricontrollare tutto non ha fatto risparmiare niente.

Per questo non partiamo dagli strumenti ma dai processi: dove nasce l'informazione, dove si ferma, chi la cerca e quante volte, quali attività si ripetono identiche ogni settimana.

Che cosa costruiamo

Knowledge base: la memoria dell'azienda

Commesse, clienti, fornitori, documenti, decisioni e scadenze collegati fra loro, interrogabili in linguaggio naturale. Non un archivio dove cercare, ma una memoria che risponde — «a che punto è quella pratica», «cosa avevamo deciso su quel tema» — riportando i documenti da cui la risposta è tratta. Si aggiorna con il lavoro quotidiano: sono gli agenti a proporre gli aggiornamenti, che restano verificabili.

Agenti specializzati

Non un assistente generico ma agenti costruiti su un compito: leggere la posta e collegarla alla commessa giusta, classificare i documenti, preparare i report ricorrenti, sorvegliare le scadenze. Ognuno con perimetro definito, permessi espliciti e un registro di quello che fa: il controllo è quello che si esercita su un collaboratore.

Server MCP: i connettori

Perché un agente serva a qualcosa deve poter agire sugli strumenti veri dell'azienda. Il Model Context Protocol è uno standard aperto: ogni strumento si raggiunge attraverso un server che espone azioni definite una per una, e l'agente può fare solo quelle. Per molti applicativi diffusi il server esiste già; dove non esiste, o dove il gestionale è su misura, si costruisce. Se l'applicativo non espone un accesso ai dati, verificarlo è il primo passo, e il risultato si mette per iscritto prima di impegnare l'azienda.

Software su misura

Per i compiti specifici del mestiere lo strumento giusto spesso non esiste, perché quel processo ce l'ha solo quell'azienda: un preventivo che si compone da regole note, un controllo che si ripete identico, una riconciliazione fra due archivi che non si parlano. Si costruisce: piccolo, verificabile, collegato agli agenti attraverso il suo server MCP.

Gestionale su misura

Quando il gestionale è il problema — perché è stato adattato da un prodotto generico e nessuno lo compila volentieri — si può costruirlo sui processi dell'azienda invece del contrario, con il canale che permette agli agenti di leggerlo e aggiornarlo.

Come si svolge il lavoro

Non si parte dall'azienda intera. Si parte da un processo, scelto perché ha il rapporto migliore fra sforzo e beneficio, e lo si porta in funzione. Poi si estende dove ha dimostrato di servire.

Durante la costruzione il sistema lavora sempre con revisione umana: propone, non esegue. Si passa all'esecuzione automatica solo sulle attività dove ha dimostrato di essere affidabile, e la decisione di passare è del committente, non nostra.

All'azienda chiediamo tre cose: un referente interno che conosca il processo, l'accesso agli strumenti da collegare e il tempo di verificare i primi risultati.

Dettaglio della postazione: doppio monitor con gestionale e conversazione con l'agente, mani sulla tastiera

Le fasi di un incarico

Analisi dei processi

Interviste a chi il lavoro lo fa tutti i giorni. Si mappano i flussi documentali, si contano le ripetizioni, si misura dove si perde tempo. Consegna: la mappa dei processi con le opportunità in ordine di priorità, e una stima di massima per ciascuna.

Progetto del sistema

Architettura, dati coinvolti, perimetro degli agenti, permessi, punti di controllo umano, requisiti di riservatezza. Consegna: il documento di progetto, che è anche il documento su cui si concorda il prezzo.

Primo sistema in funzione

Costruzione e messa in servizio sul processo scelto, con le persone che lo useranno coinvolte dalla prima settimana. Consegna: il sistema funzionante, la documentazione tecnica e le istruzioni d'uso.

Verifica e taratura

Un affiancamento lungo quanto serve perché quell'attività ricorra — su un report mensile almeno un ciclo intero — in cui si verifica il metro di misura, si correggono le istruzioni degli agenti, si allarga o si restringe il perimetro. Consegna: il rapporto di verifica con i tempi effettivi, prima e dopo.

Estensione

Il sistema cresce sui processi successivi, riusando la memoria e i connettori già costruiti — per questo il secondo processo costa meno del primo.

Manutenzione, o autonomia

Si può proseguire con un contratto di manutenzione, oppure fermarsi: il sistema è documentato perché l'azienda possa mantenerlo da sé o affidarlo ad altri. Le due strade si scelgono alla fine, non all'inizio.

Riservatezza e proprietà

Ogni progetto comincia da tre domande — dove risiedono i dati, chi può leggerli, cosa esce verso i modelli — e le risposte non restano a voce: finiscono nel contratto. Questi sono gli impegni, e valgono per ogni incarico.

ImpegnoCome si attua
Nessun addestramento sui dati dell'aziendai fornitori si scelgono con condizioni che lo escludono, e la verifica si fa sul piano effettivamente sottoscritto
Verso il modello esce il minimoquanto serve a quel compito, non l'archivio
Permessi dell'agentemai più ampi di quelli della persona per cui lavora
Registro delle azioni automatichedata, contenuto ed esito di ogni azione. Il registro ha a sua volta una regola: chi può leggerlo, per quanto si conserva, e il vincolo di non usarlo come strumento di controllo sulle persone
Proprietà di quello che si costruisceknowledge base, registri, configurazioni e codice sviluppati per l'azienda sono dell'azienda, con i sorgenti e in formati aperti
Contratti e chiavi di accessointestati all'azienda, perché l'autonomia sia esercitabile davvero
Reversibilitàuna condizione dell'incarico, non una concessione

Oltre al corrispettivo, un sistema in funzione ha un costo di esercizio: i servizi dei modelli, l'infrastruttura, l'eventuale manutenzione. Le voci si stimano nel documento di progetto, prima di costruire.

Per chi lavoriamo

Il problema non è settoriale: ogni organizzazione che produce documenti, riunioni e decisioni ha la stessa conoscenza dispersa fra caselle di posta e cartelle personali. Lavoriamo con imprese, studi professionali e amministrazioni di qualunque settore.

Come si comincia

Da un incontro in cui si guarda il lavoro vero: quali attività si ripetono, dove si perde tempo a cercare, quali informazioni sono in testa alle persone e non da nessuna parte. Da lì esce l'analisi dei processi, un incarico chiuso: ci si può fermare con la mappa in mano e decidere dopo se costruire, anche con qualcun altro. I riferimenti sono nei contatti.