Servizi · costruire

Imprese di costruzione

Varianti in corso d'opera. Fermi di cantiere. Computi che non tengono. Chi dirige l'ufficio tecnico di un'impresa sa che quasi sempre nascono prima del cantiere, dentro un progetto che nessuno ha verificato fino in fondo. Lavoriamo a monte di quel problema.

Prima di aprire il cantiere

Un percorso completo dalla gara alla consegna. Si entra in qualunque punto: ogni fase produce un risultato che sta in piedi da solo, con un proprio corrispettivo e una propria consegna. Il lessico è quello dei capitolati italiani — UNI 11337, IFC per lo scambio, BCF per le segnalazioni.

L'analisi del progetto esecutivo. Prima di aprire il cantiere si verifica che il progetto stia in piedi: incongruenze fra tavole, dettagli mancanti, scelte che sulla carta funzionano e in opera no. Esce un rapporto con le criticità ordinate per impatto su costi e tempi.

Il rilievo laser scanner dello stato di fatto. Sui recuperi l'edificio reale non coincide quasi mai con i disegni. La nuvola di punti fissa come stanno le cose: accuratezza dello strumento ed errore di registrazione sono dichiarati a rapporto, la restituzione si modella alla tolleranza concordata in offerta.

Verifica del progetto esecutivo prima del cantiere: tavole a confronto e rilievo dello stato di fatto

La progettazione costruttiva in BIM

Ogni disciplina si modella al livello del montaggio, poi i modelli si fanno scontrare (clash detection): le interferenze si risolvono sullo schermo, dove costano ore — non in cantiere, dove costano demolizioni. Le segnalazioni viaggiano in BCF, così ogni conflitto ha un responsabile e uno stato.

I costruttivi di fornitori e subappaltatori

Carpenterie, prefabbricati, facciate, canali, quadri: tavole di officina e modelli dei fornitori si verificano rispetto al progetto e alle tolleranze di montaggio, si reimportano nel modello federato, e l'interferenza si ricontrolla sulla geometria realmente approvvigionata.

Costruttivi di fornitori: tavole di officina di una carpenteria metallica verificate sul modello

Programmazione, cantierizzazione e supporto ai lavori

Il modello diventa strumento di produzione: scomposizione delle lavorazioni, sequenze costruttive per zone e fasi di getto, collegamento al cronoprogramma, layout di cantiere con viabilità e aree di stoccaggio.

Durante i lavori restiamo il riferimento tecnico dell'impresa: dettagli da sciogliere, verifiche di tracciamento, risposte a chi sta montando — nei tempi del cantiere, non in quelli dell'ufficio.

Dai rilievi di avanzamento alla consegna dell'as built

I rilievi di avanzamento. Rilievi periodici confrontati con i modelli: cosa è stato costruito, quanto se ne discosta, cosa correggere finché correggere è semplice.

L'as built si forma per fasi. I modelli si aggiornano durante il cantiere, poco alla volta, invece di ricostruire tutto alla fine: a fine lavori la documentazione è pronta, non da iniziare.

La consegna dell'as built informativo. L'edificio com'è stato costruito, in un modello BIM con i documenti agganciati agli oggetti: il collaudo non aspetta le carte. Quando l'as built è una prestazione contrattuale verso la committenza, si concorda per conto di chi viene erogata.

Schermo con clash detection: modello strutturale e impianti sovrapposti, interferenza evidenziata

Le prestazioni che eroghiamo a un'impresa

Sono voci del catalogo completo: qui quelle che ricorrono più spesso negli incarichi con le imprese. Le altre restano disponibili.

Progettazione costruttiva multidisciplinaremodelli al livello del montaggio per architettura, strutture e impianti
Coordinamento dei modelli e clash detectioninterferenze individuate, classificate e risolte prima della posa
Rilievi laser scanner e scan-to-BIMstato di fatto, avanzamenti, verifiche di conformità geometrica
Estrazione quantità dai modelliconfronto con il computo e individuazione degli scostamenti
Ambiente di condivisione dati (CDE)un solo luogo per modelli, tavole e revisioni, con le regole di consegna
Progettazione esecutiva e cantierabilequando l'impresa acquisisce l'appalto integrato
Supporto in fase di garaverifica del progetto a base di gara, rischi progettuali, migliorie e cronoprogramma di offerta
Verifica dei costruttivi di fornitori e subappaltatoritavole di officina e modelli verificati, reimportati e ricontrollati nel federato
Programmazione e cantierizzazionesequenze costruttive per zone, modello collegato al cronoprogramma, layout di cantiere
Direzione tecnica di cantiere e assistenza all'esecuzioneper conto dell'impresa, a supporto del direttore tecnico di cantiere
Sicurezza lato impresapiani operativi di sicurezza, piani di montaggio dei ponteggi, procedure per lavorazioni critiche
Istruttoria tecnica di varianti e riservericostruzione documentale degli eventi, effetti su costi e tempi, elaborati a supporto
Tavole di tracciamento e punti notevolicoordinate estratte dal modello per la stazione totale, con verifica di conformità a posa avvenuta
Analisi preliminare del progetto esecutivorapporto con le criticità ordinate per impatto su costi e tempi, prima di aprire il cantiere
As built informativomodello aggiornato al costruito, con documenti agganciati agli oggetti

Le soluzioni ai problemi tipici

Le situazioni che ci raccontano più spesso. Ogni scheda si apre sulla soluzione tecnica: cosa facciamo, con quali strumenti, cosa resta all'impresa.

La situazioneIl rischio, se non si affronta
L'esecutivo non è costruibile così com'èvarianti in corso d'opera, contenzioso col progettista

Come lo affrontiamo

Il progetto esecutivo si riporta in un modello tridimensionale e si verifica nodo per nodo: coerenza fra tavole di discipline diverse, dettagli mancanti, spessori e tolleranze che in opera non tornano, sequenze di montaggio impossibili. Ogni criticità si registra con posizione, disciplina coinvolta e proposta di risoluzione.

Le criticità si ordinano per impatto: quelle che fermano il cantiere si sciolgono subito con il progettista, le altre entrano in una lista che segue l'avanzamento.

Cosa resta all'impresa

  • Rapporto di verifica della costruibilità, con criticità numerate e localizzate
  • Modello di confronto tra progetto e soluzione proposta
  • Registro delle richieste di chiarimento al progettista, con esiti
Tavola esecutiva sul tavolo con annotazioni tecniche e il modello 3D sullo schermo accanto
Le reti impiantistiche non entrano negli spazi previstiinterferenze scoperte a muri fatti, demolizioni, rifacimenti

Come lo affrontiamo

Meccanici, elettrici, speciali, strutture e architettura si modellano alla geometria reale — sezioni dei canali, ingombri di coibentazione, spazi di manutenzione, staffaggi — e si federano in un unico modello. Lì girano i controlli automatici di interferenza, con tolleranze concordate: ogni conflitto è classificato per gravità e assegnato alla disciplina che deve risolverlo.

Le soluzioni si verificano nel modello e poi si traducono in tavole di montaggio quotate, con le quote prese dagli elementi che in cantiere ci sono davvero.

Cosa resta all'impresa

  • Rapporti di clash detection con lo storico delle risoluzioni
  • Tavole di coordinamento per cavedi, controsoffitti e centrali
  • Modello federato aggiornato, consultabile anche in cantiere
Cavedio tecnico affollato: canali, tubazioni e passerelle in un controsoffitto reale
Lo stato di fatto non corrisponde al progettosorprese continue nei recuperi, cronoprogramma da rifare

Come lo affrontiamo

Prima di tutto si rileva: laser scanner per involucro e strutture, fotogrammetria dove serve il dettaglio, restituzione in modello (scan-to-BIM). Il modello dello stato di fatto si sovrappone al progetto e le differenze si misurano invece di scoprirle: fuori piombo, quote di intradosso, spessori reali, elementi che nei disegni non c'erano.

Da quel confronto nasce l'elenco delle lavorazioni aggiuntive, prima che il cronoprogramma sia stato promesso al committente.

Cosa resta all'impresa

  • Nuvola di punti navigabile e modello dello stato di fatto
  • Tavole di confronto progetto/esistente con le differenze quotate
  • Elenco delle interferenze con l'esistente, valorizzabile in variante
Rilievo laser scanner in un edificio storico in ristrutturazione
Le quantità del computo non corrispondono al progettoextra-costi che emergono a lavori avviati

Come lo affrontiamo

Le quantità si estraggono dai modelli, categoria per categoria, e si confrontano con quelle del computo di gara. Dove il modello dice un numero diverso si risale all'elemento che genera lo scostamento: una stratigrafia diversa, un vano non dedotto, una lavorazione non prevista.

La verifica documenta gli scostamenti sulle quantità. Tradurli in importi — nuovi prezzi, analisi prezzi, perizia di variante — è una prestazione estimativa che si attiva separatamente, con un proprio corrispettivo, sul prezzario di riferimento dell'appalto.

Cosa resta all'impresa

  • Abaco delle quantità estratte dal modello, per categoria di lavorazione
  • Prospetto degli scostamenti rispetto al computo, con la causa di ciascuno
  • Elementi documentali utilizzabili in sede di riserva o di variante
Confronto a schermo tra abaco delle quantità estratte dal modello e voci di computo
L'impresa si ritrova a coordinare i progettistitempo e responsabilità che non le competono

Come lo affrontiamo

Il coordinamento tecnico torna dove deve stare: prendiamo in carico noi l'interfaccia con i progettisti, con un calendario di consegne, un ambiente di condivisione dati unico e regole scritte su come modelli e tavole devono arrivare.

All'impresa resta un solo interlocutore tecnico; le richieste di chiarimento partono e rientrano tracciate, e i ritardi di una disciplina diventano visibili prima di diventare fermi.

Cosa resta all'impresa

  • Piano di gestione informativa: chi consegna cosa, quando, in che formato
  • Gestione delle richieste di chiarimento, con segnalazioni in formato BCF e stato di ciascuna
  • Un unico referente tecnico verso tutte le discipline
Ufficio di cantiere: tavole di discipline diverse sullo stesso tavolo e una telefonata in corso
La documentazione as built non è pronta a fine lavoricollaudo e consegna slittano, saldo bloccato

Come lo affrontiamo

L'as built si costruisce durante il cantiere, non dopo: a ogni avanzamento il modello si aggiorna a quello che è stato realmente posato, e i documenti — schede tecniche, dichiarazioni di conformità, certificati — si agganciano agli oggetti man mano che arrivano.

Cosa resta all'impresa

  • Modello as built per discipline, aggiornato al realizzato
  • Fascicolo documentale organizzato e agganciato agli oggetti
  • Consegna al committente in formato aperto, riutilizzabile in gestione
Consegna documentale: fascicolo tecnico e modello as built su schermo, in cantiere ultimato
Geometrie complesse difficili da tracciare in cantiereerrori di esecuzione, rilavorazioni

Come lo affrontiamo

Le geometrie non ortogonali si governano con i punti, non con le squadre: dal modello si estraggono le coordinate dei punti notevoli e si producono tavole di tracciamento per la stazione totale. A posa avvenuta un rilievo di controllo confronta il realizzato con il modello e documenta gli scostamenti.

Dove serve, il modello si consegna in formato leggibile dai dispositivi di cantiere, così chi monta ha la geometria sotto gli occhi e non solo in tavola.

Cosa resta all'impresa

  • Tavole di tracciamento con coordinate dei punti notevoli
  • Rilievi di controllo con scostamenti misurati
  • Modelli navigabili per il cantiere
Tracciamento con stazione totale su una struttura a geometria non ortogonale

Come si comincia

Si parte dal progetto, non da una presentazione: l'esecutivo, le tavole, o il modello BIM se esiste. Il primo passo è un'analisi preliminare con perimetro e durata fissati per iscritto in funzione del numero di elaborati e della superficie; si consegna un rapporto con le criticità localizzate e ordinate per impatto, e l'indicazione della fase da cui conviene entrare.