Un hub di competenze, non un organico fisso

Rete

NEHMA è un hub innovativo di progettazione che riunisce in rete specialisti di numerose discipline. Per ogni progetto componiamo la squadra scegliendo le competenze più adatte e la governiamo integrando la progettazione con metodologie di project management.

Prima il progetto, poi la squadra

Uno studio tradizionale ha un organico, e ogni incarico riceve le competenze che ci sono in casa, adatte o meno che siano; chi non le ha in casa le cerca fra i soliti nomi, per abitudine o per vicinanza. In tutti e due i casi la squadra esiste prima del progetto. Qui l'ordine è rovesciato: prima si studia l'opera, poi si compone il gruppo che quell'opera richiede, scegliendo dalla rete — oltre quaranta professionisti, ventisei discipline — le competenze migliori disponibili: non le più comode, non le più vicine.

È questa la prima innovazione di NEHMA, prima ancora degli strumenti: il metodo con cui la squadra si sceglie, si ingaggia e si coordina. Un gruppo con obiettivi comuni, un modello BIM condiviso e regole di scambio scritte intercetta gli errori di interfaccia — quelli che nascono fra una disciplina e l'altra, e che la somma dei singoli lascia passare fino al cantiere.

Tipo di opera
COMMITTENTETopografia e rilieviGeologia e geotecnicaDiagnostica e proveArcheologiaAmbiente e bonificheArchitetturaStruttureImpianti meccaniciImpianti elettriciImpianti specialiAcusticaIlluminotecnicaAntincendioRestauroInterior tecnicoUrbanisticaPaesaggio e verdeCatastoSicurezza CSP/CSECollaudiEnergiaSostenibilitàEstimo e valutazioniNEHMAProgettazione integrataProject managementGestione informativa e BIMIntelligenza artificiale

Le discipline che l’opera richiede si accendono qui sotto.

Conoscere il sito e l'esistente
Topografia e rilieviGeologia e geotecnicaDiagnostica e proveArcheologiaAmbiente e bonifiche
Progettare l'opera
ArchitetturaStruttureImpianti meccaniciImpianti elettriciImpianti specialiAcusticaIlluminotecnicaAntincendioRestauroInterior tecnico
Autorizzare
UrbanisticaPaesaggio e verdeCatasto
Controllare e valorizzare
Sicurezza CSP/CSECollaudiEnergiaSostenibilitàEstimo e valutazioni

Come si sceglie chi si accende

Ogni disciplina della mappa ha, nella rete, più professionisti possibili, e la scelta segue un metodo, non una consuetudine. Se un nodo viene meno a commessa in corso, la rete ne ha altri: la sostituzione avviene dentro la squadra, senza cambiare referente né contratto.

Si entra per lavori, non per adesioni

Nella rete si entra avendo già lavorato insieme, su commesse vere: non un elenco di contatti, ma l'insieme delle collaborazioni che hanno funzionato.

Requisiti verificati a ogni ingaggio

Iscrizione all'albo, polizza professionale, curriculum specifico per quel tipo di opera. Ogni nodo della rete è un soggetto distinto, con la sua firma e la sua responsabilità.

Interoperabilità richiesta

Chi si accende lavora sul modello BIM della commessa, nell'ambiente di condivisione dati comune, secondo la UNI EN ISO 19650: il coordinamento non è una promessa, è un ambiente di lavoro.

Valutazione a fine commessa

Ogni collaborazione si chiude con una valutazione — qualità degli elaborati, rispetto dei tempi, capacità di coordinarsi — che pesa sulla scelta successiva.

I nomi, progetto per progetto, si presentano al tavolo — con un curriculum e un ruolo preciso accanto, non in un elenco su un sito.

Un riferimento unico

Ogni disciplina consegna a noi, non al committente: al centro gli elaborati si verificano, si coordinano e si integrano nel modello. Le interferenze tra specialisti — il punto esatto in cui i progetti di solito si rompono — si risolvono dentro la rete, prima di arrivare al tavolo.

Una responsabilità non significa firme anonime: ogni elaborato porta la firma del professionista abilitato che lo ha redatto, come la legge richiede. Significa che gli specialisti li ingaggia, li coordina e li compensa NEHMA: il contratto è uno, la fattura è una, e la coerenza dell'insieme risponde a una voce sola.

Al committente arriva un solo progetto, coerente. Dubbi, varianti, imprevisti: la telefonata è sempre una.

La rete al lavoro: professionisti di discipline diverse attorno a un tavolo con tavole, laptop e campioni